Nato a Volterra, una città antica di origine etrusca sviluppatasi in epoca romana come colonia dell’impero, fiorendo successivamente in epoca medievale come importante comune. Qui la storia ha lasciato le sue tracce scolpite nella nuda pietra e impresse nei colori accesi delle pitture tardo medievali, rinascimentali e manieriste, come ne è testimone la bellissima deposizione dipinta dal Rosso Fiorentino situata nella pinacoteca comunale.
Proprio Volterra e le tracce che questa ha lasciato sul territorio hanno contribuito alla mia crescente passione per la storia. La città è intrisa di reperti che raccontano come gli antichi abbiano imparato qui a modellare la materia creando bellissimi manufatti di pregiato valore.
Mi incuriosisce la storia da quando l’uomo ha imparato a creare forme di qualunque tipo con qualsiasi materiale avesse a sua disposizione, soprattutto da quando le sue costruzioni architettoniche hanno incominciato a salire verso l’alto alla ricerca di visibilità agli occhi umani e fino a quando questi le hanno utilizzate poi per scrutare l’orizzonte.
In questa città ho frequentato l'istituto statale d'arte accrescendo la mia curiosità per tutto cio che è arte, grazie forse anche al fatto di essere nato in un famiglia dove questa era pane quotidiano, infatti il babbo fa di professione lo scultore. Fin da piccolo ho avuto modo di frequentare esposizioni d'arte antica e moderna e fin dalla tenera età ho preferito l’arte antica, anzi in certi casi ho proprio un avversione forte verso tutto quello che non è figurativo e l'arte moderna ne è intrisa, dal 900 ad oggi. Non tutta la pittura moderna però non è di mio gradimento, amo il surrealismo e pittori come Dalì e Magritte.
Sono un appassionato di architettura medievale, amo castelli e chiese, proprio questi sono una testimonianza forte di quell'epoca, per questo li fotografo soprattutto se sono sperdute nei boschi e purtroppo spesso abbandonati a sè stessi. Qui in Toscana, come in tutta Italia del resto non mancano di certo forti testimonianze di quell'epoca. All'interno del photoblog infatti potete trovare queste “tracce” archiviate sotto forma di fotografie.
Perchè Nerogotico?
Spesso chi si è affacciato al mio sito in passato ha creduto di essere in un website con tema di base il gotico, tant'è vero che molti mi hanno fatto notare che hieronymus bosch che io esponevo su nerogotico.org non era un pittore gotico. Di questo sono pienamente consapevole, come sono consapevole che bosch è un pittore fiammingo della fine del' 400, infatti nerogotico non è altro che il mio nickname con cui mi presento in rete, tutto quello che era ed è dentro nerogotico.org è solamente quello che a me piace. Nero perchè è il mio colore preferito e il colore con cui vesto, gotico perchè sono un appassionato di horror da quando alla tenera età di 7/8 incrociai per caso un giornaletto orrido in una cartoleria e mia madre distrattamente pensando che fosse un innoquo giornale per bambini me lo acquistò per poi scoprire con orrore una volta che io l'avevo ben bene studiato che si trattava di qualcosa di terribile per un piccolo mostriciattolo di 8 anni. Pian piano questa passione è cresciuta di paripasso con l'ascolto di musica molto vicina al genere horror, il metal con i suoi testi intrisi di atmosfre cupe che spesso sfociano in una danza macabra sviluppatasi agli inizi degli anni 90 sotto forma di death metal e proprio in quel periodo ho iniziato a suonare quel genere. Oggi la musica che suono è cambiata, anche se di fondo il metal è sempre presente, il gothic è il genere che preferisco suonare. Www.nof4.com
Al momento svolgo il lavoro di grafico presso la SoftHrod Web Agency di Volterra e a tempo perso mi occupo di creare immagini miscelando fotografie un pò per hobby e un pò per il gusto di creare mondi inesistenti dove mi possa perdere in viaggi onirici che mi facciano fuggire da una realtà che spesso è più terribile di qualsiasi brutto incubo.
Che dire di più?! Al momento non aggiungo altro e lascio a voi il tempo per girare nel mio photoblog.
Enrico Sabatini
nerogotico@hotmail.com